Ottobre 23, 2023 Irene Ivoi

Energiadi 2023: facciamo il punto

In Diario di Nudge, un anno fa ho raccontato Energiadi, format educational ripartito nell’anno scolastico 2022/23, ma arricchito da un modulo Nudge.

Rinfreschiamo la memoria

Energiadi nasce nel 2013 grazie a Socialice, associazione milanese di promozione sociale, con l’obiettivo di far conoscere ai bambini di scuole primarie e medie inferiori il significato e il valore dell’energia ma passando da un’esperienza emotiva e non solo cognitiva.

Il percorso prevedeva infatti una fase di conoscenza, e poi una maratona a pedali che si svolge a scuola, in forma di gara tra scuole ammesse, che vincono riconoscimenti e premi in base a quanta energia riescono ad autoprodurre in 52 ore.

Tutti (studenti, amici e parenti) possono pedalare sulle postazioni bike montate ad hoc e connesse alla rete elettrica che quindi generano corrente elettrica che copre il fabbisogno della maratona.

Nel 2023 è entrato in gioco anche il nudge

Con Socialice abbiamo progettato e aggiunto una fase che si chiama Cercatori di WattORO, che prevede da parte degli studenti una analisi del contesto scuola e casa in grado di restituirci una fotografia delle abitudini di consumo. Questo è lo stato di partenza, a seguire ogni famiglia, spinta dallo studente, sceglie un comportamento da modificare (volontariamente) e ciascun studente ne diventa tutor per due mesi di osservazione con compilazione di un diario di bordo facilitato e guidato dall’insegnante.

 Cosa è successo quest’anno

Nel 2023 Energiadi ha avuto una sessione in primavera e una che prende avvio in questo autunno

Alla primaverile hanno partecipato 720 famiglie (in prevalenza lombarde con una minoranza da Lazio e Puglia), più dell’80% delle quali residenti in comuni sotto i 50.000 abitanti.

Hanno compilato il questionario Cercatori di WattORO, da cui emerge una già ampia attenzione ai consumi di energia: il 94% del panel usa elettrodomestici a pieno carico, l’83% spegne la luce quando lascia un ambiente, l’84% spegne pc e stampanti invece di lasciarli in stand by e il 78% possiede elettrodomestici di classe A e oltre; ma c’è anche da dire che l’82% possiede un climatizzatore (che è un dato ben superiore alla media nazionale).

A questa indagine, è seguita la scelta di un’azione migliorativa da osservare con il diario di bordo

Poco più di 30 classi, ammesse alla maratona energetica, hanno potuto utilizzare il diario di bordo, utile a monitorare l’aderenza effettiva in famiglia all’azione da migliorare.

E possiamo dire che siamo felicemente sorpresi per l’entusiasmo con cui i diari sono stati compilati.

Su di essi è registrata settimanalmente l’attenzione e la cura o la distrazione e i disturbi con cui i ragazzi per 2 mesi hanno monitorato, come sentinelle, ciò che succedeva a casa nel perseguimento dell’azione scelta. Tali stati d’animo corrispondono a dei simboli e la prevalenza di simboli positivi raggiunge il 90% dei complessivamente registrati.

Questo ci permette di pensare che in questa prima fase entusiasmo e attenzione hanno caratterizzato l’adesione alla nostra proposta di migliorare almeno un comportamento.

Tra le azioni scelte prevale quella di spegnere apparecchi che non vengono utilizzati, anche con l’ausilio di ciabatte a pulsante, e (incredibile) usare meno la piastra per capelli.

Questo format nudge aggiuntivo ha debuttato quest’anno in edizione 0

Siamo quindi pronti a correggere l’applicazione in futuro anche semplificandola.

Abbiamo nuove idee per il 2024 finalizzate a snellire la procedura di osservazione e rendere la compilazione del diario meno digitale per permettere a studenti e insegnanti meno smanettoni anche di divertirsi di più.

 

Irene Ivoi

Mi sono laureata in industrial design con una tesi di economia circolare nel 1992. L’economia circolare in quel tempo non esisteva ma le ragioni per cui avrebbe dovuto esistere mi erano chiarissime. E per fortuna sono state la mia stella polare. Da sempre progetto strategie, comunicazioni, azioni, comportamenti ispirati ad un vivere più ricco di buon senso e con meno rifiuti.